Sei un utente registrato Arkiclub?
Entra, altrimenti registrati!

Skin è leggero e maneggevole, dunque facile da tagliare, forare e movimentare.
Per tagliare le piastrelle Skin possono essere utilizzati gli stessi utensili e gli stessi macchinari usati per lavorare il grès porcellanato a spessore tradizionale (taglierine orizzontali o dischi diamantati). I dischi diamantati devono essere a fascia continua e devono essere utilizzati con elevata velocità di rotazione (>2500 giri/min)e bassa velocità di avanzamento del taglio (< 1 mt/min).
Grazie allo spessore sottile, le lastre Skin possono essere tagliate anche effettuando incisioni con coltelli per il vetro (tagliavetro), facendo però attenzione a posizionare le lastre su un piano di lavoro pulito e perfettamente planare.
Per effettuare tagli sagomati di particolare precisione o complessità si consiglia il taglio a idrogetto.
Per forare le piastrelle Skin si consiglia di utilizzare frese a tazza montate su trapano o smerigliatrice se i fori da ottenere hanno diametro maggiore di 8mm.
Nel caso di fori con diametro inferiore agli 8mm, la foratura manuale può essere effettuata con punte da vetro o al tungsteno. E’ necessario ricordare di raffreddare con acqua il punto di attacco e iniziare la fase di foratura con una bassa velocità di rotazione, prestando attenzione a non esercitare eccessiva pressione sulla piastrella. Si consiglia di non forare in prossimità dei bordi.
Per i fori realizzati in opera è necessario attendere l’essicazione dell’adesivo.
SI raccomanda di non utilizzare il percussore per la foratura.
Le piastrelle Skin pesano in media 11Kg/mq e possono dunque essere facilmente trasportate manualmente. Si consiglia però di prestare particolare attenzione alle lastre, ed in particolare agli angoli delle stesse, durante tutte le fasi di movimentazione.
Skin è perfetto per la posa su pavimenti e rivestimenti preesistenti e consente di rinnovare gli ambienti senza demolizioni riducendo i tempi e i disagi delle ristrutturazioni.
Skin è utilizzabile per rivestire pareti interne ed esterne in abitazioni, edifici commerciali e locali pubblici, e può essere posato su tutti i tipi di supporto sui quali possono essere installate piastrelle a spessore tradizionale (posa su calcestruzzo, materiale lapideo, metallo, ceramica preesistente, intonaci a base di cemento, murature in blocchi di cemento espanso).
In particolare, lo spessore sottile e alla leggerezza fanno di Skin il prodotto ideale per la posa sovrapposta a rivestimenti preesistenti senza necessità di demolire, e anche per il rivestimento di pareti che necessitino di un minor aggravio di peso sulla superficie (posa su cartongesso o pannelli in agglomerato legnoso).
Indicazioni per la posa su pareti ex novo
Per la posa su pareti realizzate ex novo si raccomanda di verificare che il fondo sia compatto, non presenti crepe e sia asciutto. Prima di procedere alla posa inoltre è sempre necessario verificare che sia terminato il ritiro igrometrico di maturazione, controllare la planarità della parete livellando se necessario, e pulire la superficie da posare.
Indicazioni per la posa su rivestimento esistente
Prima di procedere con la posa su rivestimenti preesistenti è necessario verificare che il rivestimento esistente sia perfettamente asciutto e ben ancorato. Eventuali piastrelle fessurate o distaccate, anche solo parzialmente, dovranno essere rimosse; i vuoti che si andranno a creare in seguito alla rimozione dovranno essere colmati con appositi prodotti cementizi.
Modalità di posa
La disposizione dei giunti di dilatazione deve essere calcolata dal responsabile o dal direttore lavori del cantiere.
Le piastrelle Skin sono proposte per essere posate come una seconda pelle sui vecchi pavimenti, perché permettono di ricoprire le superfici esistenti e rinnovarle riducendo i costi e i tempi causati dalle demolizioni, e soprattutto evitandone gli inconvenienti.
Skin è particolarmente indicato per essere posato sui pavimenti di ambienti domestici o spazi commerciali adibiti al traffico leggero, ed è utilizzabile in tutti i contesti ove non vi sia passaggio di carichi puntuali pesanti, o transito di carrelli a ruote dure.
Indicazioni per la posa su pavimento esistente
Prima di procedere con la posa di Skin è necessario verificare che il pavimento preesistente sia asciutto, stabile e ben ancorato al fondo, e che non vi siano elementi mobili o asportabili che possano compromettere la perfetta aderenza delle lastre. Si raccomanda inoltre di controllare che il supporto al quale dovranno essere ancorate le piastrelle Skin sia perfettamente planare; la verifica della planarità deve essere effettuata con una staggia (almeno 2 mt di lunghezza).
Eventuali piastrelle fessurate o distaccate, anche solo parzialmente, dovranno essere rimosse; i vuoti che si andranno a creare in seguito alla rimozione dovranno essere colmati con appositi prodotti cementizi.
Modalità di posa
La disposizione dei giunti di dilatazione deve essere calcolata dal responsabile o dal direttore lavori del cantiere.
Attenzione:
Refin consiglia di utilizzare Skin nell’ambito delle ristrutturazioni, per la posa su pavimenti esistenti. Per posa direttamente su massetto, per la quale si rendono necessari l’esecuzione ottimale e la perfetta stagionatura del massetto stesso, nonché una posa effettuata a regola d’arte, Refin consiglia di utilizzare il gres porcellanato a spessore tradizionale.
Per le piastrelle Skin si consiglia la posa a colla, che garantisce maggior tenuta, soprattutto sui grandi formati, utilizzando collanti specifici ad alte prestazioni per il gres porcellanato (collanti in classe C2).
La scelta del collante deve essere conforme al tipo di piastrellatura (pavimento o rivestimento), al formato, alle condizioni di posa e di esercizio e deve garantire una ottimale “bagnabilità.
Refin consiglia di rivolgersi alle migliori marche presenti sul mercato che possono mettere a disposizione uffici tecnici competenti e fornire il collante più adatto.
E’ necessario verificare al momento della posa che il sottofondo sia stabile, asciutto e maturo, ed è importante seguire sempre le istruzioni fornite dai produttori di collanti e materiali per sottofondi.
E’ assolutamente indispensabile garantire il totale riempimento di colla tra supporto e piastrella per evitare vuoti che possono indebolire la piastrellatura.
La larghezza delle fughe può variare in funzione delle dimensioni delle piastrelle e delle destinazione d’uso del materiale.
Si consiglia di posare sempre con fuga minima di 2mm e sono assolutamente sconsigliate pose senza fuga, per le quali Refin declina ogni responsabilità.
Refin consiglia, per ottimizzare la resa estetica, di scegliere stucchi dello stesso tono di colore delle materiale posato, e sconsiglia l’utilizzo di stucchi con pigmenti colorati in contrasto con il colore delle piastrelle.
E’ necessario effettuare una prima pulizia del pavimento immediatamente dopo la stuccatura, utilizzando detergenti a base acida specifici per rimuovere i residui calcarei di boiacca e di stucchi che catalizzano lo sporco. Non è sufficiente lavare con sola acqua, ed è sconsigliato l’uso di sostanze quali nafta, aceto, ecc.. Per una pulizia ottimale si consiglia di effettuare una prima pulizia di sgrossatura, per poi attendere il consolidamento degli stucchi e applicare, secondo le istruzioni della casa, i detergenti specifici.
Dopo aver seguito le istruzioni per la pulizia dopo posa, per la manutenzione ordinaria non occorrono operazioni particolari, se non l’uso di acqua e detergenti neutri.
Per le pulizie ordinarie si consiglia di non utilizzare prodotti cerosi o saponi oleosi, e sono sconsigliati impregnanti e/o trattamenti impermeabilizzanti: il gres porcellanato non necessità di questo tipo di interventi.
Per le macchie particolarmente evidenti o difficili si possono utilizzare detergenti più aggressivi, più o meno diluiti in base alla tipologia di sporco da trattare, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
I prodotti consigliati per la pulizia dopo la posa e per la manutenzione ordinaria sono gli stessi indicati per le piastrelle Refin a spessore tradizionale.
Guarda le Caratteristiche Tecniche
dettagli