Sottsass sperimentatore eclettico: Credits & Relatori

I protagonisti delle conferenze del 10 e 24 ottobre 2017

    • Giampiero Bosoni Laureato in Architettura nel 1989 al Politecnico di Milano.Architetto, storico del design, professore ordinario (Full Professor) in Architettura degli Interni al Politecnico di Milano e membro del Collegio di Dottorato di Architettura degli Interni e del Collegio di Dottorato di Design.Ha collaborato con Figini e Pollini, Vittorio Gregotti ed Enzo Mari, con i quali ha sviluppato l’interesse per la teoria e la storia del progetto nel campo dell’architettura e del disegno industriale.Ha firmato come curatore (sezione 1945/1980), a fianco di Vittorio Gregotti, il volume “Il Disegno del prodotto industriale, Italia 1860-1980”. (Edizione Electa, 1981). Dal 1982 al 1994 è stato redattore della rivista “Rassegna – Problemi di architettura dell’ambiente” (diretta da Vittorio Gregotti)  per la quale ha anche curato tre numeri monografici sui temi: Il designo dei materiali industriali (Materials of Design), Il mobile in Francia nel periodo 1919-39 (Furniture Design in France, 1919-1939) e Disegno brevetto (Patent and Design).  Dal 1989 al 1994 è stato direttore dalla fondazione della rivista “Progex-Design & Architetture espositive”, rivista quadrimestrale di architettura per musei e mostre. Nel 1996 ha costituito la Collezione permanente del Museo del Design della Triennale di Milano, in seguito all’ideazione e alla curatela della mostra “Museo del Design”, rimasta aperta al pubblico per 16 mesi.  E’ stato invitato nel 2008 dal Museum of Modern Art (MoMA) di New York a curare il libro di presentazione della sezione italiana della Collezione del Museo, raccolto in una collana dedicata alle diverse sezioni nazionali. Nel 2009 ha curato la mostra “Made in Cassina” (Triennale di Milano) e il relativo libro/catalogo monografico, edizioni Skira. La casa di moda francese Hèrmes lo ha incaricato nel 2011 di studiare il lungo rapporto tra l’attività della loro azienda e diversi protagonisti del progetto moderno (Le Corbusier, Jean Michel Frank, Coco Chanel, Ettore Bugatti e altri), nello stesso periodo è stato invitato a far parte della giuria del premio di Design Emile Hermès 2011. Nel 2012 due suoi libri, “Made in Cassina” e “Design e interni di Franco Albini”, sono stati segnalati per il Compasso D’oro. Ha tenuto numerose conferenze presso Università e altri istituti culturali e didattici in Italia (Torino, Genova, Mantova, Venezia, Ferrara, Firenze, Roma, Bari, Palermo),  e all’estero (Barcellona, Berlino, Parigi, Lugano, Zagabria, Shanghai, Seoul, Montréal, Pechino, Tokyo).
    • Milco Carboni Architetto, si è laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze nel 1989.Inizia la propria attività progettuale nel 1987 all’interno dello studio del prof. Gianni Pettena, del quale è contemporaneamente assistente alla cattedra di Storia dell’Architettura Contemporanea alla Facoltà di Architettura di Firenze, sino al 1989. Nel 1990 si trasferisce a Milano per lavorare con l’architetto e designer Ettore Sottsass nello studio di progettazione Sottsass Associati, esperienza che si protrae per quasi vent’anni di stretto rapporto professionale sino al 2007, anno della scomparsa del grande architetto. Dal 2008 si dedica principalmente all’attività didattica e di ricerca. Con Sottsass Associati ha realizzato progetti di architettura, urbanistica, e interior design in varie parti del mondo, e ha partecipato a concorsi internazionali di progettazione con progetti premiati e segnalati di menzione sulla stampa internazionale.  Il lavoro di Sottsass Associati è stato esposto in varie mostre personali tenute in importanti musei nazionali e internazionali, tra i quali il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Centre d’Art Santa Monica di Barcellona, il Suntory Museum di Osaka, il Living Design Centre di Tokyo, Il Museum of Modern Art di Yokohama, il Museum für Angewandte Kunst di Colonia, il Deichtorhallen di Amburgo, la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano, il MART di Rovereto, il MADRE di Napoli, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Di queste manifestazioni è stato curatore e progettista dell’evento.  E’ autore di pubblicazioni di design e architettura presenti sul mercato editoriale internazionale, realizzate per Skira-Milano, Electa-Milano, Rizzoli-Milano, Corraini-Mantova, Neri Pozza-Vicenza, Aragno-Torino, Universe-New York, Kajima-Tokyo, Centre George Pompidou-Parigi, Seuil-Parigi, HYX-Orléans, Edizioni di Comunità – Roma. • Dal 1998 al 2007 è visiting professor di Interior e di Exhibit Design presso l’ ENSCI-Les Atelier (École National Superiéure de Création Industrielle) di Parigi, dove cura laboratori di progettazione. Dal 2008 è docente di Metodologia della Progettazione e di Design presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari, e di Architettura degli Interni presso NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano), dove dal 2010 è responsabile del Laboratorio Tesi di Architettura degli Interni della Scuola di Design.
    • Luca Gibello Laureato in Architettura al Politecnico di Torino (1996), dove consegue il dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica (2001). Ha insegnato Storia dell’architettura contemporanea e Storia della critica e della letteratura architettonica al Politecnico di Torino e all’Università di Trento.Tra i fondatori de “Il Giornale dell’Architettura” nel 2002, dal 2004 è caporedattore e dal 2015 direttore. Pubblicista, è autore di saggi critici e storici e ha curato il coordinamento scientifico-redazionale del Dizionario dell’architettura del XX secolo (Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2003). Ha scritto i volumi:Francesco Dolza. L’architetto e l’impresa (con Paolo Mauro Sudano, 2002); Annibale Fiocchi architetto(con Paolo Mauro Sudano, 2007). Ha curato i volumi: Stop&Go. Il riuso delle aree industriali dismesse in Italia. Trenta casi studio (con Andrea Bondonio, Guido Callegari e Cristina Franco, 2005);1970-2000. Episodi e temi di storia dell’architettura contemporanea (con Francesca B. Filippi e Manfredo di Robilant; 2006); Il Cineporto della Film Commission Torino Piemonte. Un’opera di Baietto Battiato Bianco(2009).Con il libro Cantieri d’alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi (2011, tradotto in francese e tedesco), ha unito l’interesse per la storia dell’architettura con la passione da sempre coltivata verso l’escursionismo e l’alpinismo classico (ha salito 64 delle 82 vette delle Alpi sopra i 4000 metri). In seguito ha pubblicato Rifugiarsi tra le vette. Capanne e bivacchi in Valle d’Aosta dai pionieri dell’alpinismo a oggi (con Roberto Dini e Stefano Girodo, 2016) e Progettare al limite. I rifugi alpini di G Studio (2017). Nel 2012 ha fondato l’associazione culturale Cantieri d’alta quota, di cui è presidente.
    • Emanuele Piccardo Architetto, laureatosi alla Facoltà di Architettura di Genova nel 2000, è critico di architettura, fotografo e regista. Nel 2002 fonda la rivista digitale scientifica archphoto.it e nel 2003 l’associazione culturale plug_in che, dal 2007, pubblica libri di architettura e fotografia.Nel 2011 fonda archphoto2.0, la versione cartacea di archphoto.it, collezionata nel progetto Archizines, a cura di Elias Redstone, presente nella biblioteca del  Victoria and Albert Museum di Londra. Ha lavorato come fotografo dal 1996. Il suo lavoro si concentra sul paesaggio ordinario anonimo italiano e americano. Dal 2014 si occupa del West americano attraverso una ricerca architettonica e fotografica tuttora in corso. Le sue fotografie sono collezionate al MAXXI e alla  Bibliothèque Nationale de France.Come curatore ha organizzato diverse mostre di architettura, fotografia e arte contemporanea, per dieci anni (2005-2015) ha studiato l’architettura radicale italiana attraverso mostre, conferenze e libri.Nel 2013 ha vinto il grant della Graham Foundation for Advanced Fine Arts per il progetto di ricerca “Beyond Environment”; nel 2015 vince l’Autry Scholar Fellowship per la  ricerca “Living The Frontier”. Come regista di film vince nel 2009 l’International Asolo Art Film Festival per il documentario “Lettera22”; nel 2016 “L’architetto di Urbino”, cortometraggio su Giancarlo De Carlo selezionato ai più importanti festival internazionali di film di architettura (AFFR Rotterdam, Milano Design Film Festival, Conversazioni Video, Festival Internacional de Cine Y Arquitectura) vince il Premio Speciale Appia Nuova al Conversazioni Video-Art Doc Festival di Roma.Ha tenuto conferenze al Politecnico di Milano, SCI-Arc/Los Angeles, Pratt Institute/New York, Princeton School of Architecture, Politecnico di Torino, IUAV. È membro della redazione de Il giornale dell’architettura, e membro del direttivo di DOCOMOMO Italia.
    • Francesca Zanella Ricercatore universitario di Storia dell’arte contemporanea, insegna Storia e teoria delle esposizioni e degli allestimenti presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma. Dal 2014 è parte del Consiglio dello CSAC che presiede da giugno 2015.Le linee principali della ricerca riguardano alcuni momenti del dibattito progettuale in Italia e della ricerca artistica tra Ottocento e Novecento. Recentemente una particolare attenzione è rivolta alla Storia delle Esposizioni e degli allestimenti (Dal Progetto al consumo -2011- con Vanja Strukelj e Esporsi -2012). Un altro ambito è quello delle relazioni tra Architettura / Progetto / Media, un progetto di ricerca iniziato con la mostra Architettura e pubblicità (2005) e proseguito con Torre Agbar, progetto comunicazione e consenso (2006). Città e luce, fenomenologia del paesaggio illuminato (2008). Infine gli Archivi del contemporaneo con particolare attenzione all’indagine sulle fonti delle arti contemporanee a partire dalla catalogazione e gestione degli archivi del progetto e delle immagini digitali, e alle tematiche dell’Open Access (progetto Numero in digitale, Dspace, Università di Parma e Progetto MoRE, Dspace e Omeka, Università degli Studi di Parma).
    • Francesca Balena Arista Architetto, è storica e critica del design e dell’architettura e fa parte dell’AIS Design, Associazione Italiana Storici del Design. E’ docente a Contratto alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove ha conseguito nel 2011 il dottorato di ricerca in Industrial Design e Comunicazione Multimediale con il prof. Andrea Branzi. Ha pubblicato monografie di design e architettura e articoli per varie riviste di settore, tra cui Interni, Domus e Abitare. Svolge attività professionale e di ricerca nel campo del progetto di design, degli interni e dell’architettura. Collabora con Andrea Branzi dal 2000 e con Michele De Lucchi dal 2011, in campo didattico e professionale.Il suo documentario “Ettore Sottsass, a private scrapbook 1957-2007” è stato selezionato per la quarta edizione del Milano Design Film Festival, che si è tenuto dal 6 al 9 ottobre 2016. Ad aprile 2016, in occasione della Design Week di Milano, è stata presentata la sua monografia dal titolo “Poltronova Backstage. Archizoom, Sottsass e Superstudio. Fotografie dall’Archivio del Centro Studi Poltronova”, con prefazione di Michele De Lucchi e contributi di Dario Bartolini, Andrea Branzi, Gilberto Corretti, Paolo Deganello, Roberta Meloni, Cristina Morozzi, Adolfo Natalini, Barbara Radice e Cristiano Toraldo Di Francia, per l’editore italo-americano Fortino Editions. Collabora da diversi anni con il Museo del Design della Triennale di Milano, per il quale ha seguito come ricercatrice diverse mostre e allestimenti; in particolare ha seguito, come Curatorial Assistant, la mostra “Neo Preistoria”, a cura di Andrea Branzi e Kenya Hara per la XXI Triennale di Milano (2016) e l’omonimo catalogo pubblicato dall’editore Lars Muller. E’ responsabile dei contenuti relativi al design per il Padiglione Architettura di Expo Belle Arti, un progetto di Vittorio Sgarbi, a cura di Lorenzo degli Esposti. Per questo progetto ha seguito l’organizzazione di 14 giornate di convegni internazionali al Belvedere del Grattacielo Pirelli di Milano (2015). Nel 2007 cura per il Centro Studi Poltronova, insieme all’architetto Gilberto Corretti, la ricostruzione filologica della mostra Superarchitettura (Archizoom e Superstudio, 1966) considerata come il manifesto del design radicale italiano, che viene presentata negli spazi della Galleria Carla Sozzani, 10 Corso Como, durante la design week di Milano, dal 14al 29 aprile 2007. Nel 2008, con il nome di Superarchitettura Reloaded, la stessa mostra è ospitata a Design Parade 2008, Festival Internazionale di Design, Villa Noailles, Hières, Francia, luglio 2008. L’esposizione ricostruisce nella sede della Torre dei Templari a Hières, Francia, la storica mostra presentata dai gruppi di avanguardia radicali Archizoom e Superstudio nel 1966 a Pistoia. La “Superarchitettura”, dopo essere stata esposta al Museo del Novecento di Firenze, nella sala dedicata all’Architettura Radicale italiana, è stata poi prestata nel 2016 al Museo MAXXI di Roma come parte della mostra “Superstudio 50”, curata da Gabriele Mastrigli e appena conclusa. E’ cofondatrice nel 2005 del Centro Studi Poltronova e ne cura l’Archivio Storico. In questa veste presenta nel febbraio 2008 a Trieste, al museo Revoltella, con Roberta Meloni, CEO Centro Studi Poltronova, e Philippe Daverio, storico dell’arte, un documentario sul rapporto tra Ettore Sottsass e l’azienda Poltronova, che lo ha visto art director negli anni ’60 e ’70. Tra i lavori editoriali meno recenti citiamo per Il Sole 24 Ore le monografie “Gae Aulenti” (2011), “Stefano Giovannoni” (2011) e il volume “Le Corbusier e il Razionalismo” (2007). Tra le mostre e pubblicazioni cui ha collaborato citiamo: nel 1996 per La Biennale di Architettura di Venezia la mostra “Radicals, architettura e design 1960/75”, e nel 2001 “Continuità, Arte in Toscana 1945-2000”, per il Sistema Metropolitano d’Arte Contemporanea (SMAC) di Firenze, Prato e Pistoia, e nel 2007 “Ettore Sottsass, Vorrei Sapere Perchè”, museo dell’ex Pescheria di Trieste.
    • Simona Riva lavora dal 1978 al CSAC -Centro Studi Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma come responsabile della Sezione Progetto/Design. E’ curatore di archivio e di museo (Catalogazione, conservazione, didattica, analisi critica, conferenze ed esposizioni e catalogo di opere conservate in archivio e collaboratore a vario titolo (dalla curatela al coordinamento esecutivo o scientifico, alla collaborazione) di tutte le esposizioni dello CSAC dal 1978 ad oggi. Svolge funzione di Segretario Amministrativo e Ordinatore di spesa per la gestione amministrativa e contabile dei fondi dello CSAC dal 2007 al 2015 (D.R. XLV n.471 e n.94) ed è responsabile degli Archivi della Sezione Progetto dal maggio 2015 con funzioni relative alla gestione e alla didattica museale. E’ stato membro del Comitato Esecutivo dello CSAC dal 1990 al 1998 e responsabile del laboratorio Didattico per la didattica e la ricerca dal 1997 al 2004 (Consiglio Corso di Laurea Lettere e Filosofia del 22/04/1997). Ha svolto mansione di cultore della materia in Storia della moda e del costume e nelle commissioni d’esame del corso stesso presso L’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nell’ a.a. 2001/2002 e curatore di archivio e di museo presso l’ Università degli Studi di Parma ( Istituto di Storia dell’Arte ) dal 1978 al 1983. Ha curato editorialmente e redazionalmente numerosi volumi editi nelle collane del Csac e per varie case editrici oltre a Electa e Skira. Ha svolto la tesi di Laurea sul tema S.R. Ettore Sottsass jr. Ipotesi di controdesign, Relatore Prof. Arturo Carlo Quintavalle, Anno Accademico 1978-79.

      • Refin Studio rappresenta dal 2009 lo spazio di informazione e formazione sulla ceramica a Milano. Nato come luogo polifunzionale al servizio di architetti e designer, promuove il confronto, la relazione, la cultura del progetto e l’evoluzione della ricerca tecnica ed estetica sul materiale. Refin Studio ha sede nel cuore di Brera, in uno spazio prestigioso e di rilevanza storica e artistica, ristrutturato nei primi anni ’90 dallo Studio Sottsass Associati e reinterpretato oggi attraverso un intervento che mantiene gli elementi progettuali iconici originali facendoli dialogare con le superfici ceramiche Refin.
      • Ceramiche Refin nasce nel 1962 e diventa negli anni un punto di riferimento per il mercato ceramico italiano ed internazionale. Parte del Gruppo Concorde dal 1998, la mission di Refin è quella di realizzare, nel mercato delle piastrelle in ceramica destinate alla progettazione di ambienti del commerciale leggero e del residenziale evoluto, soluzioni d’arredo di alta qualità tecnologica, di immagine e design italiano, attraverso una gestione d’azienda che rispetti i valori di eticità e di tutela ambientale.
      • CSAC Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) è un centro di ricerca dell’Università di Parma fondato dal professor Arturo Carlo Quintavalle nel 1968. Fin dai suoi primi anni l’attività è volta alla costituzione di una raccolta di arte, fotografie, disegni di architettura, design, moda e grafica, e all’organizzazione di numerose esposizioni e alla pubblicazione dei cataloghi. Dal 2007 ha sede presso l’Abbazia di Valserena, a pochi chilometri da Parma. È strutturato in cinque sezioni – Arte, Fotografia, Media, Progetto, Spettacolo – nelle quali sono conservati circa 12 milioni di pezzi. Il suo compito istituzionale è la raccolta, conservazione, catalogazione e promozione del patrimonio culturale. Svolge anche un’attività di consulenza scientifica, di supporto alla didattica, di ricerca e progetta e organizza mostre: al suo attivo ha oltre 100 esposizioni e altrettante pubblicazioni. Da Maggio 2015 lo CSAC si presenta come uno spazio multifunzionale, dove le aree del Museo si integrano a quelle già esistenti dell’Archivio e del Centro di Ricerca e Didattica.