Gres porcellanato effetto legno

Piastrelle effetto legno

Il legno è un materiale vivo, che si muove, muta nel tempo, modificando il suo aspetto e qualche volta anche le sue qualità. Riprodurlo sulla ceramica è un processo che necessita, oltre che della padronanza di tutte le tecnologie produttive più avanzate, di una progettualità precisa, che possa esprimersi nella definizione di superfici particolari, che siano allo stesso tempo attuali ed esclusive senza essere artificiose.

Piastrelle effetto legno: calore e emozioni di un fascino autentico

Quasi un approccio sinestesico quello di  Refin, che si è confrontata negli ultimi anni con le tendenze dell’interior design contemporaneo impegnandosi in una forte ricerca materica rivolta alla proposta di gres porcellanato effetto legno che fosse rielaborazione o, meglio, evoluzione dell’aspetto del materiale naturale. Intraprendendo questo percorso in un momento in cui l’effetto legno non era ancora così diffuso sul mercato, l’azienda ha costantemente lavorato, coadiuvata da potenzialità produttive all’avanguardia, allo scopo di superare il concetto di imitazione: ne è risultata una varietà di collezioni di piastrelle in gres porcellanato effetto legno in cui il materiale si rinnova e si carica di particolari suggestioni.

Le caratteristiche del gres porcellanato di Refin

Il gres porcellanato è una ceramica a pasta compatta, dura e non porosa che presenta elevate caratteristiche tecniche e meccaniche nonché estetiche. L’innovazione tecnologica nell’ambito delle produzioni ceramiche, rende oggi possibile la produzione di lastre e doghe che ricalcano fedelmente le peculiarità estetiche dei legni presenti in natura coniugandole con le prestazioni del gres. Tale risultato permette quindi di realizzare pavimenti in gres porcellanato effetto legno e conferire agli spazi, interni o esterni, le caratteristiche estetiche e sensoriali nonché quelle sensazioni di calore ed intimità che solo i legni veri riuscivano a trasmettere, e di farlo  anche in quelle tipologie di ambienti nei quali l’uso del gres è sicuramente preferibile perché più durevole, resistente  e di più facile manutenzione rispetto alle essenze naturali.

Impermeabilità e resistenza alle macchieresistenza all’usura, agli urti e ai carichi di rottura: questi sono i principali vantaggi del grès porcellanato effetto legno, oltre al fatto che è ignifugo e rimane inalterato anche quando esposto alle condizione climatiche più estreme, resistendo immutabile nonostante il passare del tempo e l’effetto degli agenti atmosferici.  Inoltre, in termini di impatto ambientale, essendo la ceramica un materiale inerte e prodotto con materie prime facilmente reperibili in natura, il gres effetto legno  risulta una scelta perfettamente eco-compatibile.

Molteplici sono le tipologie di legnami  che è possibile proporre in termini estetici su ceramica e altrettanto ampia è la gamma di collezioni di  piastrelle in gres porcellanato effetto legno di Refin, che riprendono l’eleganza delle vere essenze naturali ed evocano il materiale originale nelle sue forme più svariate.

Le collezioni in gres porcellanato effetto legno dal forte impatto visivo

Alcune linee sono connotate dalle sembianze estetiche e palette cromatiche originali delle essenze che le ispirano, come il rovere nella collezione Deck, il castagno in Giant e il legno di quercia nella linea Trail; altre ricreano diverse tipologie di intarsi o formati lignei particolari, dalle doghe a spina francese, o punto ungherese di Chevron ai pavimenti a cassettone di Mansion e Baita.

Ci sono poi collezioni di piastrelle in gres porcellanato effetto legno  che  interpretano le diverse varianti che il materiale assume in base al suo utilizzo e ai trattamenti ai quali viene sottoposto: in Larix le doghe riproducono il legno di larice sia al naturale quando è appena tagliato, sia quando è utilizzato in ambienti interni al riparo dagli agenti atmosferici o all’esterno,  dove diventa grigio nelle zone d’ombra e brunito quando esposto al sole; Kasai invece propone il legno di cedro bruciato ispirandosi allo Yakisugi, tecnica giapponese di lavorazione delle doghe tramite bruciatura al fine di proteggerle e conservarle.

Altre collezioni propongono infine interpretazioni di legni più vissuti e segnati dal tempo, come le doghe Bois della linea Epoque.